TORINO – Per individuare nuove forme di trasporto delle persone e delle merci, in grado di ridurre le emissioni di gas nocivi nell’atmosfera e di aumentare la sicurezza del viaggio, proponendo soluzioni operative volte a favorire lo sviluppo dell’intermodalità tra Francia e Italia, è nato nel novembre 2011 il progetto di cooperazione transfrontaliera Alcotra Interalpes, i cui risultati finali sono stati presentati lunedì 8 luglio a Palazzo Cisterna.

intermodalitàCapofila di Interalpes è l’Associazione della Conferenza delle Alpi Franco-Italiane C.A.F.I. presieduta dalla Provincia di Torino, che si è avvalsa del partenariato di Comité pour la Transalpine, Confindustria Piemonte, Comitato Transpadana e IPRA(opérateur du MEDEF Rhône-Alpes). Grazie alla raccolta e alla sistematizzazione di una gran mole di dati sull’origine e la destinazione dei traffici attuali, è nato Transit, un vero e proprio Osservatorio che monitora i flussi di merci e passeggeri (http://osservatoriotrasporti.eu) e diffonde informazioni sulle politiche e sui progetti di cooperazione transfrontaliera.
Dopo una serie di indagini sul territorio, Interalpes propone 4 nuovi servizi intermodali:
– un servizio ferroviario tra Lione e Brescia per il trasporto di ferraglia verso l’Italia e di prodotti metallurgici lavorati verso la Francia;
– un collegamento di trasporto combinato tra i bacini di Piacenza/Novara e Lione, con un risparmio di oltre 1 milione e mezzo di euro all’anno;
– servizi di Autostrada Ferroviaria a lungo raggio con origine Nord e Sud della Francia e destinazione Nord dell’Italia, con un risparmio di circa 21 milioni di euro l’anno;
– la razionalizzazione del trasporto di automobili tra Francia e Italia, che consentirebbe alle Case produttrici di minimizzare i viaggi a vuoto con un risparmio di oltre 2 milioni di euro all’anno.
“Nei collegamenti commerciali tra Italia e Francia – ha detto l’Assessore alla Viabilità della Provincia di Torino Alberto Avetta –  il trasporto su gomma è preponderante. Nell’arco di tempo che ci separa dall’apertura del tunnel di base della nuova linea Torino – Lione, l’intermodalità è certamente il sistema di trasporto delle merci più rispettoso per l’ambiente”.