CUORGNÈ – A Cuorgné tavola rotonda con i Sindaci, per parlare di Trasporti in Alto Canavese

cuorgne-mobilita-sostenibile«Occorre definire nuovi modelli e nuove relazioni nei trasporti, sanità, infrastrutture, risorse naturali, energia, rifiuti e digitalizzazione. Trovare gli equilibri giusti per non perdere questi servizi.» Ha introdotto così, il Sindaco Beppe Pezzetto, l’incontro che si è tenuto ieri, presso l’ex sala Consigliare del Comune di Cuorgnè, tra i Sindaci dell’Alto Canavese, i Consiglieri Regionali Davide Gariglio e Roberto Tentoni e il Parlamentare del territorio, Francesca Bonomo. Tema centrale della tavola rotonda la “mobilità sostenibile e i trasporti in Alto Canavese”, per il quale Pezzetto, dopo aver sottolineato l’importanza della ferrovia come elemento di sviluppo del territorio, ha avanzato due proposte. Innanzitutto il collegamento, in modo orario e antiorario, tra Cuorgnè, Rivarolo e Castellamonte, tramite un sistema di navette ecocompatibili: «Navette elettriche, magari facendo da pilota al progetto – ha spiegato Pezzetto – per creare una maggiore sinergia, aumentando la circolazione delle persone e il senso di comunità, puntando su risparmi energetici, economici e ambientali.»

La seconda proposta riguardava, invece, l’elettrificazione del tratto Rivarolo/Pont, in modo da entrare a pieno titolo nel Servizio Ferroviario Metropolitano e «incentivare la cultura del trasporto ferroviario e della mobilità sostenibile.»

L’Onorevole Francesca Bonomo ha sottolineato la difficoltà che si incontra nel fare rete e nel capire le priorità in questo difficile momento:«I cittadini devono poter usufruire di un trasporto efficiente in questo territorio vasto e frammentato. Si dovrebbero pensare a prospettive atte al ripopolamento dei territori. Più che a una sospensione del servizio di trasporto, avrei pensato a dei fine settimana con trasporto gratuito, in modo da incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico, e far conoscere maggiormente i nostri territori.» Per quanto concerne lo “sviluppo sostenibile”, Bonomo ha portato l’esempio del “Progetto Vento”, sviluppato dal Politecnico di Milano, relativo alla realizzazione di un percorso di “ciclovia”, che però, come ha obiettato il Sindaco di Valperga Davide Brunasso, sarebbe troppo oneroso per i comuni, specie in questo momento difficile: circa 70mila euro coperto solo per i due terzi da fondi europei e il resto a carico degli enti pubblici.

«Per finanziare il trasporto pubblico – ha spiegato il Consigliere Regionale Davide Gariglio, tornando alla situazione attuale – mancano 120 milioni di euro dei quali 60 si riescono a trovare perché inseriti nel piano di rientro di indebitamento pregresso del bilancio, mentre gli altri 60 verranno recuperati tramite tagli: 40 milioni in ambito ferroviario e 20 milioni in ambito di trasporto automobilistico. Non è chiaro di come verranno recuperati nella ferrovia, siamo certi che ci sia un tavolo interlocutorio con le Ferrovie dello Stato, e vogliamo che gli Enti Locali possano dire la loro sui tagli, ci batteremo per questo. Sono preoccupato per la linea Rivarolo/Pont – ha concluso Gariglio – perché temo verrà “sospesa”, diciamo così, come hanno fatto per la Pinerolo/Torre Pellice, molto più utilizzata ed elettrificata da poco tempo, sostituita da 52 corse giornaliere su gomma.»