TORINO – Preoccupazione in Regione Piemonte per la crisi della Tnt Global Express

Tnt Global ExpressLo stato di crisi della Tnt, che ha dichiarato 267 esuberi in Piemonte, è stato esaminato in Regione in una riunione alla quale erano convocati l’Amministratore Delegato dell’azienda, Toni Jakobsen, il consulente del ministro dei Trasporti, Mino Giachino, le organizzazioni sindacali e le istituzioni territoriali coinvolte: in particolare, la Provincia di Torino, i Comuni di San Mauro (quello più colpito visto che conta 244 lavoratori coinvolti ed è direzione storica e mente della Tnt), Settimo Torinese, Asti e Cuneo. Cgil, Cisl, Uil hanno condiviso il percorso intrapreso dalla Regione.
“In questa riunione è emersa preoccupazione per il futuro non solo di Tnt, ma della logistica in Piemonte – dichiara l’Assessore Regionale al Lavoro, Claudia Porchietto – Proprio per questa ragione mi sono impegnata a richiedere un tavolo di confronto al Ministero per lo Sviluppo Economico dove parlare, insieme anche al Ministro dei Trasporti, sulle future prospettive e sugli investimenti sulla logistica che il Governo vorrà attuare”.
“Inoltre – prosegue Porchietto – riconvocherò a breve un tavolo politico regionale, al quale verrà nuovamente invitata l’azienda, per sviluppare strategie sulla logistica locale. Un tavolo che veda come punto centrale il patto sulla logistica annunciato ieri dai presidenti delle Regioni Piemonte e Liguria. Dobbiamo vedere la logistica come motore per lo sviluppo delle attività produttive e sfruttare questo momento di crisi come occasione di rilancio e investimento su piattaforme moderne ed efficienti”.
“La Tnt Global Express è un patrimonio della logistica italiana, leader storico di un settore strategico per il futuro del Paese e pertanto non bisogna indebolirla”, ha tenuto a sottolineare Mino Giachino.