CHIVASSO – Presso la sede legale dell’ASL TO4 a Chivasso si è svolto, martedì 25 giugno scorso, un incontro tra la Direzione Generale e i Responsabili e gli Operatori dell’Azienda interessati, (medici, infermieri e amministrativi) e il Dipartimento interaziendale e interregionale della Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta.

ospedaleL’obiettivo principale dell’incontro, che il Dipartimento della Rete sta svolgendo con tutte le Aziende Sanitarie Regionali del Piemonte e della Valle d’Aosta in applicazione del Piano di Attività 2013 del Dipartimento stesso, era quello di discutere la riorganizzazione dei Centri di Accoglienza e Servizi (CAS) e dei Gruppi Interdisciplinari Cure (GIC), strumenti operativi della Rete.
Il CAS rappresenta la “Casa” della Rete: è il primo riferimento dell’utente e dei suoi familiari per quanto riguarda l’assistenza, l’orientamento tra le strutture ospedaliere (informazioni sui servizi, modalità di accesso, prenotazioni) e il supporto per affrontare la malattia. Il Centro, a cui si accede con l’impegnativa del medico curante indicante la richiesta di “Visita CAS”, si occupa di assistere anche dal punto di vista burocratico l’iter della persona assistita.
Il GIC, che è attivato dal CAS, è l’équipe medica, costituita da professionisti di diverse specializzazioni, che segue l’utente, stabilendo i percorsi di cura più appropriati attraverso una visione complessiva della persona malata.
Nell’ambito dell’incontro, che si è svolto in un clima di collaborazione e di attiva partecipazione ponendo al centro dell’attenzione la persona malata con le sue esigenze, i suoi valori, la sua dignità il Direttore del Dipartimento della Rete, dottor Oscar Bertetto, ha riferito: ”Per quanto riguarda il numero di utenti che in presenza di una patologia tumorale o di un sospetto di patologia tumorale accedono alle visite CAS e GIC, nell’ASL TO4 si registrano risultati buoni e mediamente più alti della media regionale. Questa Azienda, peraltro, è una di quelle più attive in termini di partecipazione degli operatori alle iniziative, formative e non, della Rete. Queste caratteristiche positive possono permettere all’ASL TO4 di effettuare uno sforzo ulteriore per codificare ancora meglio il ruolo dei CAS affinché sempre più si configurino come «porta» di ingresso a cure oncologiche efficaci e tempestive. E per potenziare i GIC sulle patologie che già oggi sono gestite, così come attivare GIC per alcune patologie per le quali ancora oggi non è stato adottato il modello per percorsi di cura”.