gttTORINO – Il nuovo Presidente di Gtt (Gruppo Torinese Trasporti), al posto di Francesco Brizio, Sindaco di Ciriè è Walter Ceresa, ex Presidente di Iren Energia. Fanno parte del Cda anche Gian Marco Montanari (city manager del Comune), Gabriella Delli Colli e Simonetta Cei, Dirigenti dell’Amministrazione Comunale, mentre Roberto Barbieri è stato confermato Amministratore Delegato. Intanto, in Consiglio Comunale, è stata approvata la mozione proposta dal consigliere PD Stefano Lo Russo relativa ai nuovi indirizzi per procedere all’alienazione del 49% delle quote di GTT S.p.A. Vendita già stabilita dal Consiglio Comunale esattamente un anno fa, per contenere l’indebitamento, rispettare i vincoli imposti dal Patto di Stabilità e ridurre progressivamente l’esposizione finanziaria complessiva del Comune di Torino.
In particolare, la mozione impegna Sindaco e Giunta ad autorizzare lo scorporo e la cessione del ramo d’azienda parcheggi di GTT al fine di consentire al socio di beneficiare delle relative entrate nell’esercizio in corso. Inoltre, fa sì che GTT effettui l’operazione di cessione del patrimonio immobiliare ritenuto non strategico, al fine di realizzare un adeguato flusso di cassa volto a migliorare l’attuale situazione finanziaria della società.
Il documento autorizza anche lo scorporo del patrimonio di GTT ritenuto strategico (ad esempio depositi, fibra ottica, ecc.) a favore del Comune di Torino o di sua società totalmente partecipata, provvedendo a effettuare preventivamente tutte le necessarie verifiche di carattere economico, finanziario e fiscale.
Lo scorso gennaio FCT (Finanziaria Città di Torino) aveva ritenuto di non aggiudicare la cessione del 49% di GTT, giudicando non congrua l’offerta presentata da Trenitalia.
La mozione, su proposta dei Moderati, è stata votata in due parti separate. La prima parte (scorporo parcheggi e cessione patrimonio) ha ottenuto 24 voti favorevoli, 4 contrari, 1 astenuto; la seconda parte (cessione del 49% delle quote) ha ottenuto 17 voti favorevoli, 4 contrari, 8 astenuti. In segno di protesta, al momento delle votazioni hanno abbandonato l’aula i consiglieri di Fratelli d’Italia, PdL e Progett’azione.

Sempre per quanto concerne i trasporti, venerdì 14 giugno è previsto uno sciopero di 4 ore indetto dalla organizzazione USB.