asa-impiegatiCASTELLAMONTE – Il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato parere positivo circa il passaggio di Asa a Teknoservice. L’azienda di Piossasco, il cui ricorso relativo all’esclusione dalla gara era stato accolto dal Tar Piemonte (ribaltando il primo risultato che aveva visto l’Ati formata da San Germano e Edera Ambiente quale aggiudicataria della gara), incontrerà il 21 giugno i Sindacati e la procedura, per iniziare la trattativa. Base di partenza il piano finanziario che prevede l’assunzione di 123 dipendenti (115 tra operatori di raccolta e autisti e 8 impiegati), optando anche per una riqualificazione dei lavoratori.

Nel frattempo è frattura tra impiegati e addetti al settore rifiuti. Gli impiegati lamentano il fatto che la proposta iniziale di cassa integrazione “solidale” (tutti i lavoratori a rotazione una settimana al mese) è stata di fatto disattesa con la giustificazione del mancato servizio di raccolta, causando il conseguente aumento dei giorni di cassa integrazione per gli impiegati (minimo due settimane al mese) e addirittura zero ore per alcuni addetti alla raccolta. «La giustificazione ufficiale del mancato servizio – dichiarazione contenuta nel comunicato letto da Alessandro Della Torre in veste di portavoce del settore impiegatizio (vedi video) – non è stata comprovata in quanto il servizio di raccolta era già stato bloccato in precedenza per altre cause, quali la chiusura della discarica, gli automezzi fuori uso, la mancanza di gasolio…»

VIDEO:
videocameraAsa Alessandro Della Torre legge il Comunicato degli impiegati