6-distribuzione-uovo[label style=”important”]RIVAROLO CANAVESE[/label] – Grande successo di pubblico per lo spettacolo “150 anni di storia…con leggerezza” organizzato dalle classi quinte di scuola primaria dell’Istituto comprensivo “G. Gozzano” di Rivarolo, che si è tenuto presso la sala comunale di via Montenero qualche settimana fa.

In apertura di serata il Commissario Straordinario Gaetano Losa, ha evidenziato il rilievo dell’iniziativa nell’ambito dei festeggiamenti per il 150 anniversario del riconoscimento del titolo di Città a Rivarolo Canavese e l’ideale collegamento con il Consiglio Comunale dei Ragazzi. Sulla scena si sono avvicendati i momenti di animazione teatrale, letture e canti degli allievi della Quinta A, per il periodo dal 1863 alla Prima Guerra Mondiale, della Quinta B, affrontando le vicende dal secondo conflitto mondiale alla Liberazione e nuovamente la Quinta A per riepilogare gli anni dal dopoguerra ai giorni nostri, con una suggestiva “partita di calcio” di Rivarolo contro Crisi, Recessione, Criminalità…

La Quinta di Argentera ha infine messo in scena una parodia del Signor “G” di Giorgio Gaber. I testi sono stati elaborati , sotto la direzione degli insegnanti, attraverso l’esame di documenti, libri storici e testimonianze orali sulla storia di Rivarolo Canavese. Lorenzo Vacca ha curato la regia di alcune parti dello spettacolo.

Durante la serata l’Associazione Amici del Castello Malgrà ha inoltre presentato “Il gioco di Rivarolo”, una sorta di gioco dell’oca ambientato nel centro storico cittadino, con domande dedicate a personaggi, luoghi ed avvenimenti della storia rivarolese. Caratterizzato da un’accattivante veste grafica, il gioco è disponibile presso il Castello, nei consueti orari di apertura.

Al termine della serata, con grande entusiasmo dei bambini presenti, è stato presentato l’uovo di cioccolato dedicato al 150° prodotto dalla pasticceria Ruffatto per conto del Circolo Filatelico Rivarolese: il maestro pasticciere Enrico Ruffatto ha distribuito un assaggio dell’uovo tra l’entusiasmo (e la golosa impazienza) dei bambini presenti.